lug
11
2009
0

[Commento] China Killer – Franco Forte

Copertina

Copertina

Titolo China killer
Autore Forte Franco
Prezzo € 14,46
Dati 2000, 288 p.
Editore Tropea (collana Le gaggie)
ISBN 9788843802647
In sintesi:

Raso è uno psicopatico. Un poliziotto. Una belva assetata di sangue che si aggira per la città. Sta cercando la sua ex-moglie, Ky-Won, una prostituta arrivata in Italia negli anni Sessanta dopo la fuga dalla Cina maoista. Il drago a cinque artigli della mafia cinese a Milano veglia su di lei, cerca di impossessarsi della sua anima, ma quando Ky-Won scopre che il marito è uscito di prigione, intuisce che non avrà scampo. Lui la troverà, e le farà conoscere gli orrori che le ha promesso il giorno che è stato condannato per omicidio, grazie alla sua testimonianza. Ma un altro poliziotto è in caccia: sta cercando il suo vecchio collega, forse per aiutare Ky-Won, che anche lui ha amato, o per vendicarsi del proiettile che Raso gli ha piantato in pancia.

Recensione su www.OperaNarrativa.com:

La quarta di copertina di questo romanzo mette subito in chiaro con chi abbiamo a che fare: un poliziotto psicopatico.
Nella lettura scopriamo subito che la frase non è solo uno spot pubblicitario. Franco Forte ci presenta un personaggio completamente fuori di testa. Seguiamo le mosse di Raso sia nel “presente” del romanzo, il 1990, quando lo vediamo come un killer senza scrupoli, mosso da un odio verso gli asiatici che uccide senza pietà, alla ricerca della donna che egli vede come responsabile del suo dolore, capro espiatorio delle sofferenze e dei traumi vissuti da bambino. Ma seguiamo Raso anche in una serie di flashback ambientati alla fine della sua carriera di poliziotto. Poliziotto per nulla ligio al dovere, schiavo della droga che, come agente della narcotici, dovrebbe debellare, alla ricerca del colpo della vita, fino all’omicidio che lo porterà in galera.
Non sto rivelando nulla, tranquilli. Fin dall’inizio sappiamo già quale sarà la conclusione della linea narrativa dei flashback. Ciò che non conosciamo, e che non vi farò certo conoscere io, sono i passi che porteranno all’esito finale.
Franco Forte ci trasporta in uno spaccato nero di Milano, dove nessuno sembra uscire pulito dal marciume della società. Dove poliziotti e carabinieri sembrano peggiori dei delinquenti che dovrebbero catturare, dove la droga domina gli uomini e le anime.
Raso, Coldani, Danese, ma anche Ambri, ufficiali che provocano ribrezzo nel lettore, anche più di Huang-Kho e Shan.
Forse neppure Ky-Won, la vittima designata, esce perfettamente pulita da questa storia cattiva e senza pietà.
Devo dire che questo thriller che ormai ha qualche annetto sulle spalle ha saputo emozionarmi. Se avete voglia di una lettura dove nessuno si salva (in senso di salvezza dell’anima), ve lo consiglio.

Written by Luca Di Gialleonardo in: Varie | Tag:, ,
giu
26
2009
0

R.I.P.

Addio Michael, la tua musica mi ha accompagnato per anni.

Written by Luca Di Gialleonardo in: Varie | Tag:, ,

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