dic
23
2008

Dylan Dog 268. Il Modulo A38 – Roberto Recchioni e Bruno Brindisi

Copertina dellalbo

Copertina dell'albo

Dylan Dog n. 268, mensile
Il modulo A38
Soggetto e Sceneggiatura: Roberto Recchioni
Disegni: Bruno Brindisi
Copertina: Angelo Stano

Groucho è sparito, o meglio, è stato cancellato dalla faccia della Terra. Nulla è rimasto a memoria del fatto che sia mai esistito e nessuno, a parte Dylan, si ricorda di lui. Per l’Inquilino di Craven Road è l’inizio del più terrificante degli incubi che lo porta a domandarsi se sia il mondo ad essere impazzito o se, semplicemente, sia lui ad andare contromano in autostrada. Ma quando Molly, la bella cliente di turno, suona alla sua porta per denunciare la scomparsa del marito, l’Old Boy comprende che il complotto è ben più vasto di quanto potesse mai credere…

Il mio commento su OperaNarrativa:

Recchioni è alla sua prima storia nella serie regolare (aveva, con i disegni di Carnevale, realizzato una delle storie brevi sul primo Dylan Dog Color Fest), ma è un nome molto conosciuto nel fumetto. Tra le altre cose è infatti il creatore di John Doe e del più recente 911 David Murphy.
Mentre personalmente attendo con ansia l’albo sceneggiato da Recchioni e disegnato da Carnevale, mi sono comunque goduto molto anche questo lavoro realizzato (da dio) da Bruno Brindisi.
La trama è a dir poco surreale e inizia con il povero Dylan che si trova a vivere in un mondo senza Groucho (e, se non erro, questo era il titolo iniziale poi cambiato). Nessuno si ricorda più dell’assistente, se non Dylan. Finché giunge una donna alla quale è sparito l’ex marito.
Inizia quindi un’indagine che diventa sempre più surreale, sulla quale non voglio dare anticipazioni per non rovinare la sorpresa. Dico solo che a tratti torna in mente il vecchio Sclavi, anche se Recchioni è a modo suo sempre originale (conoscendolo, non credo proprio che abbia neppure cercato di imitare Sclavi). Ne esce fuori una storia molto godibile, magistralmente disegnata, ogni tanto forse caotica, ma godibile. A quanto ne so, Recchioni sta realizzando molte altre storie dell’indagatore e non posso che esserne contento.

Pubblicato da Luca Di Gialleonardo in: Commenti e recensioni | Tag:, , , ,

Nessun commento »

RSS feed for comments on this post. TrackBack URL


Leave a Reply

Powered by WordPress. Theme: TheBuckmaker. Schulden, InterTech